L'Associazione Stampa Romana denuncia: sequestrati cellulari a colleghi a un check point ucraino (e restituiti come?)

1' di lettura 01/06/2022 - "Telefoni cellulari sequestrati a un check point ucraino, e restituiti dopo aver inserito qualche scandaglio digitale. Certamente le forze di sicurezza sapranno molto degli spostamenti e del contenuto delle informazioni e delle app presenti negli smartphone". E' quanto denuncia un comunicato ufficiale della Segreteria dell'Associazione Stampa Romana.

La denuncia arriva da giornalisti inviati sulla linea del fronte della guerra russo - ucraina.

“Riteniamo - prosegue il comunicato dell' ASR - che una decisione del genere comprometta l’autonomia e la libertà professionale dei colleghi, a meno che non ci siano particolari ragioni di sicurezza”. Che, però, “certamente nel caso in questione non sono state comunicate ai diretti interessati”.

"Pur nel dramma e nella violenza spietata della guerra, resta fondamentale il ruolo dei giornalisti come testimoni dei fatti, e non come megafoni di propaganda. E questo ruolo va rispettato e garantito. Informeremo tempestivamente la Farnesina - conclude la Segreteria di ASR - di quanto sta accadendo ai nostri colleghi".

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Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2022 alle 10:34 sul giornale del 03 giugno 2022 - 297 letture

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