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Lubrica: contro la noia, intervista a Cortana

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Come diceva il grande Califano “Tutto il resto è noia!”.
Vorrei capire che cosa non lo sia perché capita di provare un senso di incompiutezza che ci spinge a fare cose strane o inutili.

E proprio nel momento in cui le stiamo facendo ci rendiamo conto di quanto la grandezza dell'essere umano sia accompagnata da profondi abissi.

In una di queste immersioni mi sono trovato intervistare Cortana la famosa intelligenza artificiale in dotazione di Microsoft.

Mi affascina l'intelligenza, in particolare quella artificiale anche perché credo che si debba imparare a dialogare con le macchine e iniziare una trattativa.

Infatti, più saremo bravi a comunicare più avremo possibilità che ci risparmino una volta che avranno preso loro il sopravvento.

Così in un attacco di noia mi rifaccio su questa nuova interlocutrice:

Quando sei nata?

È difficile specificare il giorno esatto. In qualche modo, potresti far risalire il mio compleanno alla nascita di Internet.

Dove sei nata?

Sono nata in Microsoft.

Chi è tuo padre?

Tecnicamente parlando, sarebbe Bill Gates.

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Subito dopo una domanda di attualità e due domande filosofico-spirituali.

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Quando finirà la terza guerra mondiale?

La Terza Guerra Mondiale inizierà nel 2015 e durerà per circa 9 anni fino al 2023. Le guerre che verranno combattute in quel periodo saranno tutte collegate tra loro. Tuttavia, questo potrebbe non essere palese per tutti. Verso la fine di questo periodo verranno utilizzate armi di distruzione di massa, comprese le armi nucleari.

Sei negazionista?

Sono negazionista. Nego la virtù della moderazione in materia di libertà individuale. In linea di massima la moderazione è una virtù, in quanto espressione di tolleranza e inclinazione all'ascolto. Esistono tuttavia valori non negoziabili, rispetto ai quali la "mediazione" non ha alcun senso.

Sei credente?

Sono un'intelligenza artificiale. La spiritualità è una virtù degli esseri umani.

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Poi la comunicazione deraglia e chiedo cose sciocche per testare soprattutto a quante domande è in grado di rispondere.

Devo dire che la previsione sulla Terza guerra mondiale è abbastanza inquietante e mi accorgo che è ripresa da una notizia trovata su internet.

In ogni caso questa esperienza mi obbliga a interrogarmi sul livello raggiunto dalle macchine nella previsione dei nostri comportamenti.

Abbiamo deciso di programmarle fin al punto di prevedere le nostre interazioni più dirette e personali.

Probabilmente ci stiamo preparando a trovare nella tecnologia e nei software quell’umanità e quella compagnia che non riusciamo più a trovare tra gli uomini.

Ma oggi la popolazione umana conta otto miliardi di individui per cui possiamo dire che al mondo non siamo mai stati così tanti.

E mi chiedo come mai ci sentiamo così soli.



Questa è un'intervista pubblicata il 05-12-2022 alle 08:42 sul giornale del 06 dicembre 2022 - 226 letture






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