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Ad un mese da Mediavalia a Faicchio passato e presente si fondono ancora tra sacro e profano

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È passato già un mese dai festeggiamenti di “Medievalia” ma nell’aria ancora si respira la meraviglia, la magia e l’energia positiva che essa ha regalato.

La festa si è svolta nei 4 giorni dell’ultimo week end di agosto, dal 24 al 27 richiamando migliaia di presenze a Faicchio. Questo borgo storico in provincia di Benevento, si può definire “la perla del Sannio Beneventano”, per la sua bellezza paesaggistica e la sua posizione favorevole, incastonato tra Monte Acero e il Monte Erbano lungo la catena dei Monti che danno il nome al Parco Nazionale del Matese e lungo l’antica “Via Francigena” e con tutte le sue frazioni, che sono anche le 8 contrade del Palio di San Giovanni, di Medievalia.

Per le emozioni di gioia, bellezza scenografica e la meraviglia che Medievalia ha suscitato, ma soprattutto per l’arricchimento interiore che ha lasciato, nulla più, è come prima, dopo aver assistito ai 4 giorni di festa che culmina con lo spettacolo piromusicale dell’incendio al castello ducale, di epoca normanna risalente al XII secolo. Ciò sia per gli abitanti del posto, ma anche per i paesi vicini e per chi è venuto da lontano o addirittura dall’estero apposta per vedere Medievalia, che non è semplicemente la festa medievale, ma è puro divertimento a livello sensoriale ed emozionale, per la magia delle emozioni che dona, che pervadono ogni singolo spettatore e ogni partecipante del corteo storico, formato da oltre duecento figuranti, oltre che dal gruppo storico degli “Arcieri del Titerno”, dai Musici e dagli “Sbandieratori della città di Firenze”, i quali ogni anno, sin dalla prima edizione, onorano con la loro presenza e i loro spettacoli, il corteo e la città di Faicchio con le magnifiche esibizioni, il gruppo dello spettacolo col fuoco e mangiafuoco “Draghi Fieramosca di Barletta” e i guerrieri combattenti “La Compagnia della Rosa e Della Spada”.

Dunque Medievalia resta una delle feste più belle e spettacolari del territorio Sannita e d’Italia!
È qualcosa che non lascia indifferenti, ma che entra nell’anima e nella mente, mentre la magia dell’atmosfera trasporta lo spettatore in un’altra dimensione ed epoca, facendo rivivere i fasti, le gesta e il cammino degli antenati di un intero territorio, incarnando tutto il vissuto di un’epoca ancestrale passata, in cui si fondono passato e presente e sacro e profano, affinché nulla si perda e rimanga intatta e viva la storia del territorio e dei suoi importanti siti storici con l’atmosfera attuale della festa.

Attraverso ogni edizione di Medievalia l’anima si eleva e lascia belle emozioni nel tempo, che niente potrà mai cancellare. Medievalia anche quest’anno, con le migliaia di presenze, ha compiuto egregiamente la magia di coinvolgere e avvolgere a livello sensoriale le tante persone e turisti arrivati anche dall’estero per assistere agli spettacoli, arricchendo e divertendo grandi e piccini, ma in particolar modo quest’anno ha avuto la capacità, attraverso le sagge decisioni del direttivo e dell’intera associazione “Professore U. Fragola”, con la bravura di organizzatori e staff, di trasmutare i postumi di un periodo difficile qual è stato quello lasciato dalla pandemia, a portare fiducia, gioia e buoni auspici per i giorni futuri.

Gustando le emozioni sensoriali che Medievalia 2023 ci ha dato, arricchendo la nostra anima e che non svaniranno, come invece accade per ciò che sazia solo i nostri cinque sensi, rimaniamo in attesa della prossima edizione, con l’auspicio e il buon augurio che essa ci ha donato.





Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2023 alle 13:40 sul giornale del 27 settembre 2023 - 936 letture






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